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Plus Comunicato Stampa
19 luglio 2001 Contatti:
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Plus appoggia la proposta di Bush: aiuti no prestiti Jubilee
Plus, una organizzazione ufficiale succeduta a Jubilee 2000, appoggia la proposta
di Bush secondo la quale la Banca Mondiale dovrebbe in futuro dare aiuti e non
prestiti ai paesi piu poveri del mondo.In
un rapporto pubblicato questa settimana, HIPC - Frustando un processo morto (http://www.jubileeplus.org),
Jubilee Plus ha rivelato che tutti i 23 paesi a cui è stato dato una limitata
cancellazione del debito grazie all'iniziativa HIPC, avranno presto un debito
insostenibile. In altre parole, anche dopo la cancellazione del debito questi
paesi saranno ancora insolventi.
Liana Cisneros, co-ordinatrice dell' America Latina di Jubilee Plus ha detto "I
paesi piu poveri non si possono permettere di ripagare i debiti attuali, tanto
meno quelli nuovi. Il Presidente Bush ha ragione a dire che il debito non dovrebbe
essere accumulato con i nuovi prestiti. La Banca Mondiale dovrebbe invece dare
aiuti a questi paesi."
Il presidente Bush dovrebbe guidare il G8 a cancellare
100% dei debiti che questi paesi poveri devono alla Banca Mondiale e al Fondo
Monetario Internazionale.
"I leaders europei che si oppongono alla proposta
di Bush stanno semplicemente difendendo gli interessi delle aziende nei loro paesi.
I prestiti della Banca Mondiale forniscono sussidi alle grandi aziende che vogliono
commerciare con i paesi in via di sviluppo. I paesi ricchi continuamente competono
per assicurarsi che la Banca Mondiale avalli i progetti sponsorizzati dalle aziende
dei loro paesi. In altre parole, I prestiti della Banca Mondiale sono vantaggiosi
per le grosse aziende del nord ma dannosi per i poveri del sud. |